La pigotta stanca

scritto da woodenship
Scritto 20 ore fa • Pubblicato 18 ore fa • Revisionato 18 ore fa
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Autore del testo woodenship

Testo: La pigotta stanca
di woodenship

Allo specchio fu che ti vedesti già morta
si che avresti voluto incatenarti alla vita
sfuggente come un rantolo dal petto
immagine sempre più distorta
all’occhio un insulto: com’è che sia possibile
 essere stata sempre cosi vecchia
senza prima passare almeno un po’ per giovinetta?
Ah (l’amore?) la famiglia, i figli…  troppi.   
Povera pigotta stanca fosti tu madre: a morte la condanna
fu nell’orbite assorte nel fissare il secchio
ove ti cadde la testa con tutti i suoi pensieri                      
materni tra i capelli crespi e ribelli.    
Altri non avrà avuto lo stesso tono d’affetto
madre apprensiva.       
Del dolore il risucchio fu forte
sì che al comò ti aggrappasti     
chè da solo non stava in piedi.
E fuori faceva caldo: tanta caldo nel cuore, negli occhi lacrimanti calura,
in quell’ultima estate a pieni polmoni in cui fosti di ghiaccio.  

La pigotta stanca testo di woodenship
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